martedì, luglio 07, 2009

Montreux - 18 Luglio 2009


giovedì, maggio 14, 2009

Secondo Me


Ieri si e conclusa la fase di pre-produzione dei brani italiani reinterpretati in chiave soul.
A curare con me la produzione Dante Laricchia, polistrumentista ormai membro di TheItaliansSoul . Dante infatti, oltre a curare la maggior parte degli arrangiamenti suonerà basso,  batteria, piano rhodes e synth . Altri ospiti d'eccezione prenderanno parte a questo progetto.  I brani distribuiti in digitale saranno associati all'uscita del video "Insieme A Te Non Ci Sto Più" prevista per quest'estate.

Una Settimana Un Giorno di Edoardo Bennato
Voglio Di Più di Pino Daniele
Se Stasera Sono Qui di Luigi Tenco 
Siamo Dei di Lucio Dalla
Insieme A Te Non Ci Sto Più (live) di Paolo Conte 

mercoledì, aprile 15, 2009

EROE DI MINNEAPOLIS


Non ho ancora sentito nulla, se non 2 brani live al “Tonight Show” di Jay Leno. Lo sto ancora aspettando con religiosa pazienza. Lungi da me scaricarlo da eMule , Torrent o che altro, potrei finire all'inferno, e comunque non ne sento l'esigenza. Non voglio perdermi l'enorme piacere dell'attesa, i minuti che vanno dall'acquisto del box triplo al momento in cui lo introduco lettore CD, in completa solitudine. Dall'album "The Rainbow Children" aspetto il ritorno dell'EROE DI MINNEAPOLIS.

venerdì, aprile 10, 2009

"Insieme A Te Non Ci Sto Più" - Video Clip
















Sono tanti i progetti che TheItalianSoul si ripropone di realizzare. Alcuni dipendano quasi esclusivamente dalla volontà e la determinazione della persona che ne deve avere per primo beneficio, come per esempio i dischi miei e di Alessio Beltrami la cui realizzazione dipendeva solo da noi stessi. Ma altri invece dipendono soprattutto dalle collaborazioni, dal rapporto che si crea tra le persone, la sinergia che si sviluppa nell'aderire al progetto, che diventa progetto comune. Ugo Perazzini, Antonello Schioppa, Valentina Suma, Manux Garcia, Teresa Fuga e Roberto De Simone.

mercoledì, marzo 25, 2009

Basta così poco

Basta veramente poco, poco tempo e poca strada per trovare un attenzione diversa per la musica, per quella indipendente soprattutto, non il solito indi rock, ma il soul, il jazz, l'R&B ed il funk. Basta varcare il confine svizzero e la vita cambia. Molteplici iniziative, programmi radiofonici, eventi e manifestazioni che promuovono quella che viene considerata "musica colta" in tutto il mondo, non in Italia.
L'entusiasmo riservatomi per il "Live at Bar Sassa Lounge" di Lugano ne è la conferma. Così come è stato quest'estate al "Jazz&Wine" per il Film Festival di Locarno. Una deduzione facile sarebbe pensare di varcare i confini una volta per tutte, ma questa è anche la mia terra ..

mercoledì, novembre 05, 2008

New Era

venerdì, ottobre 03, 2008

..but love is universe

.. immenso di respiri e di orizzonti, 
non barriere ma veli, non divieti ma scelte. 
Ammette il dolore per il cambiamento, 
la tenacia per la conquista 
e la tolleranza 
..per la tolleranza.

lunedì, settembre 22, 2008

Cercavi me?

Sei lì che cerchi?
Sei lì che scruti silenzi sempre più lontani?
Hai sete di significati da carpire nelle frasi, interpretare risposte e commenti ..che non arrivano
..usare le parole a tuo piacimento dandoti le solite risposte?

Ciò che si perde è ciò che si condanna dal principio.
hai forzato il corso dei sentimenti
hai creato apnee comatose e irreversibili
per costruire i tuoi mondi paralleli
..but love is universe.

venerdì, agosto 15, 2008

Addio Isaac Hayes


Si è spento il 13 Agosto Isaac Hayes colto da infarto. Uno dei grandi padri del soul funk. Triste sorte anche per un altro grande attore a lui legato, Barnie Mac, scomparso qualche giorno prima che con Hayes faceva parte del cast di " Soul Man", un film prossimo in uscita. 

martedì, giugno 10, 2008

BASTA, BASTA E BASTA!
(Prove tecniche di fascismo)

Questo non è semplice interesse politico.
E' sopravvivenza!!

giovedì, giugno 05, 2008

Credere


Io ci ho creduto, dall'inizio. 
Ho combattuto, lottato e aspettato, 
anche se eri al mio fianco. 
Anche tu, lo so.
   
E' squisito il pensiero di te, sorriso ad occhi stretti.

domenica, marzo 30, 2008

BEIJING 2008 - Travel Lounge Art Music



E' uscita Beijing 2008 - Travel Lounge Art Music pubblicata da High Note di Taiwan in occasine delle Olimpiadi. Chi Sei, come per la compilation Street Of Fashion è l'unico brano selezionato cantato in italiano.

[ CD 01 DAY ]
01. Sueno De Amor - Roberto Sol & Chris Blanc ft. Ines
02. You Have To Care About Love - Massivan ft. Bea Luna
03. Me & Mrs Jones (Bossa Version) - Sarah Jane Morris
04. Negro - S-Tone Inc ft. Toco
05. Spread Your Love - Paolp Fedreghini & Marco Bianchi
06. Chi Sei (Roots) - Dario Serafino
07. Sunday Drive - Stephave Pompougnac
08. High Time - Life Project ft. Angie Giles
09. Danse Macabre - Kraak & Smaak
10. Ride My Camel - Spy From Cairo

[ CD 02 NIGHT ]
01. Getaway - Massivan
02. Northwest - AIM ft. Niko
03. Still Here - Aural Float
04. Message In A Bottle - Le Berry
05. Wastersong - Fous De La Mer
06. Intoxicated - Groovecatcher ft. Manuela Van Geenhoven
07. Fall I The Water - Zimpala
08. Adios - Zimpala
09. Atelier (Wayne Coleman Rmx) - Alberto Benati & Danilo Venturino
10. Here’s To You (Acoustic Version) - Stephane Pompougnac ft. Linda Lee Hopkins

lunedì, marzo 24, 2008

Dwele live at Jazzcafe in London




































Venerdì 21 Marzo, Londra
La mia prima volta al mitico Jazz Cafe di Londra, nella meravigliosa Camden.
Quale occasione migliore se non con Dwele. "Subject" e "Some Kinda" sono stati infatti per me dischi rivelazione. Per chi compone, i dischi sono importanti anche perchè aiutano a tradurre ciò che si ha in testa e si fa fatica a esprimere, vuoi per i mezzi, le possibilità e l'aria che si respira, musicalmente parlando. Quest'ultimo aspetto non è un problema a Londra, dove basta andare nella zona sud per le strade e i negozi per esserne investito.
Dwele e la sua band ha dato prova di come la musica può essere mescolata, interpretata e riarrangiata a seconda dell'umore della gente che ti ascolta. Dall'energia che si crea tra chi esegue e che ascolta. Altre parole non sarebbero sufficenti a descrivere.

sabato, marzo 15, 2008

Il Mondo Che Non C'è

La mia insofferenza comincia a diventare rabbia. La mia idea del futuro non è nemmeno più incerto, è buio, anzi vuoto, bianco. L'istinto di sopravvivenza si formula nella mente basandosi sulle notizie che hai dalla società e sui fatti concreti che ti accadono, che ti stanno intorno. Lo avevamo capito e ci eravamo abituati che non vi era completa coerenza tra le informazioni avute ed il mondo reale, la nostra mente era riuscita creare comunque una formula di sopravvivenza nonostante questo. Ma oggi, oggi la coerenza non esiste più. La differenza tra mondo reale e il mondo che ci raccontano è abissale, l'opposto. Si il contrario. Ciò che è giusto ci viene fatto passare sbagliato e ciò che è sbagliato passato per giusto. Chi delinque ha futuro e chi onesto no. Chi ci informa è lo stesso di chi ci truffa, di chi ci impoverisce e chi ci controlla in una corsa all'arricchimento personale ed un impoverimento dello stato. SI PERCHE' LO STATO SIAMO NOI, NON LORO. I debiti ce li abbiamo noi non loro. Loro hanno le TELEVISIONI, le banche, le societa dello stato che fanno utili (nostri) che si dividono (loro). Società dello stato che fanno fallire nonostante i miliono di stipendi e buoni uscita. Di grandi infrastrutture inutili che creano scempio del territorio (Fiera di Rho, Malpensa, Tav, Ponte sullo Stretto). Ma la più ricchezza che hanno sono le menti della maggioranza di noi, le pilotano e gli fanno fare quello che vogliono. Controllate dal Grande Fratello!
IO NON HO PIU' VOGLIA DI LASCIARE LA MIA VITA IN MANO LORO.
Voglio che il buon senso la faccia da padrone, che la legalità torni ad essere esempio di mondo giusto, di ITALIA giusta, perchè cosi stanno bene solo loro,
i creatori de IL MONDO CHE NON C'E'

domenica, dicembre 09, 2007

Lo diceva Neruda










E' la ragione per cui sono nato. Alla fine in me ha vinto l'istinto viscerale.
Non vi è bastato il tentativo di rendermi schiavo moderno, non vi è servito distogliermi dalla strada del suono e del canto, seguire la ricerca infinita di armonie, spose di una follia primordiale che mi da linfa. Gio Man mi faceva notare oggi quanto è facile e istintivo sia per gli essere viventi trovare un angolo di mondo e richiudersi dentro. Comprensibile e sano quando si è consapevoli di tutto ciò. Lo schiavo moderno invece, succube della società, non sa più che forma hanno le sbarre dentro le quali è rinchiuso, ne la distanza che lo separano da lui ed il più delle volte non ne conosce l'esistenza.

Gio Girl qualche giorno fa, ignara dei miei pensieri a riguardo mi dona queste verità assolute.

LENTAMENTE MUORE
Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.